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Ormai tutto è pronto. I Cardinali, nel corso delle varie congregazioni,  hanno pronunciato 161 interventi relativi alla situazione attuale della Chiesa e sulle opportunità di operare cambiamenti, dando modo così ai loro confratelli di poterli conoscere.
 I sarti hanno preparato tre abiti bianchi – di tre differenti misure – per il nuovo Papa. Anche le famose scarpe di marocchino rosso sono pronte. Così, alle 16,25 di  martedì 12, il Camerlengo ordinerà “ l’extra omnes” e quanti si trovano nella Cappella Sistina e negli altri ambienti riservati dovranno uscire. Le porte saranno chiuse, i Cardinali resteranno soli e potranno iniziare le votazioni per l’elezione del nuovo pontefice. Ci saranno due fumate al giorno: alle 12.00 e alle 19.00.

I Cardinali cosiddetti “papabili” sono: il Card. Scola, S.E. Bagnasco, l’Arcivescovo di Vienna, Shoemborn il brasiliano Odillo Pedro Sherer, il filippino Tagle. Ma come molti sanno, spesso l’eletto è qualcuno che pochi si aspettano.

Secondo il Cardinale Christoph Schoenborn, fra i cardinali si respira , uno spirito di fraternitàraramente vissuto. Probabilmente, sostiene Shoemborn, “Questo è frutto del gesto umile di Papa Benedetto XVI con il quale è cominciato un cammino di conversione”.

A parere del porporato, l’elezione del nuovo pontefice avverrà in tempi molto brevi. Si ritiene che domenica 17 marzo, il nuovo pontefice reciterà l’Angelus dalla finestra del suo appartamento, in Piazza San Pietro.

Il Redattore