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SPIRITO SANTO: 
SENZA DI LUI, IL DESERTO; 
CON LUI, LA PRIMAVERA


1  – “Senza Spirito Santo, Dio è lontano afferma il patriarca or­todosso Ignazio IV Azim – Cristo resta nel passato; il vangelo è lettera morta; la chiesa, una semplice organizzazione; la Missione, una pro­paganda; l’agire cristiano, una morale da schiavi. Ma, con lo Spirito, il cosmo è sollevato e geme nel parto del Regno; l’uomo lotta contro la carne; il Cristo è vivente e presente; il vangelo è potenza di vita; la Chiesa, segno di comunione trinitaria; l’autorità, un servizio; la Mis­sione, una Pentecoste; l’agire umano è deificato”. “Oggi il Rinnova­mento nello Spirito ha tolto lo Spirito S. dal freezer” (Cari. luenens).


2 – Lo Spirito Santo è sempre presente in tutti gli avvenimenti del Vangelo e in tutti i momenti della storia della salvezza. Significa­tiva è l’immagine della grande colomba che è dietro l’altare della Con­fessione in S. Pietro a Roma. Da quel punto lo sguardo si irradia per tutta la Basilica e, idealmente, su tutta la Chiesa come popolo di Dio: im­magine della presenza viva dello Spirito Santo su tutta la cristianità.


3 – Lo Spirito Santo è Creatore e vivificante. Ripeti sovente quelle parole che il popolo cristiano, da secoli e se­coli, va cantando: “Vera Creàtor Spiritasi” “Credo nello Spirito Santo che è Signore e da la vita!” Lo Spirito è “Creatore” e “da la vita”: queste sono parafe “finestre”, direbbe P. Cantalamessa. La finestra occupa uno spazio molto ridotto, ma se io mi accosto ad essa, si apre ai miei occhi un orizzonte senza confini: così è delle parole “Creatore” e “vivifi­cante”. Egli ha creato tutto e ad ogni cosa da vita e forza.


Vuoi creare in te l’edificio della santità. Abbandonati completa­mente in Lui come la creta nelle mani dell’artista. E ripeti spesso: Spi­rito divino, scendi su di me! Fóndimi! Plasmami! Riempimi di ogni virtù! E obbedisci al Signore, poiché Dio da lo Spirito S. “a coloro che obbediscono a Lui” (Atti 5,32).


E non stancarti d’invocare il Signore per una nuova abbondante ef­fusione dello Spirito sulla povera umanità, dissacrata dal laicismo e dal­l’edonismo, usando le stupende parole bibliche: “Signore, manda il tuo Spirito e sarà rinnovata la faccia della terra” (Salmo 103,30).

P. Crispino Lanzi