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l’Atto Penitenziale: guarigione dell’anima.

Liturgia della Parola: guarigione della mente.

Offertorio: guarigione del cuore.

La Preghiera Eucaristica: guarigione della preghiera.

La Santa Comunione: guarigione da ogni male. Anche il male fisico.

Così dovremmo vivere, centralmente, ogni Santa Messa.  Concludo con una espressione della Beata Maria di Gesù Crocifisso, la cosiddetta “piccola araba”, una carmelitana delle Isole Tremiti, una bellissima figura, morta giovane, ricchissima di carismi, andava in bilocazione continuamente, una bella figura veramente.

Ed ella disse: “Il sacerdote che abbia la capacità, la povertà e sia lui stesso vittima di carità e di obbedienza, è l’immagine di Dio immolato. Dio non può rifiutare nulla a quel sacerdote all’Altare perchè E’ l’Ostia vivente”. Eh, come vorrei essere anch’io un vero sacerdote così !

Quante volte alla Messa io dico: “Signore, non ti chiedo per me, per me fai quel che vuoi Tu, ti chiedo per questa gente: esaudisci tutte le richieste che Ti fanno, tutte le preghiere che ti fanno, Tu che sei il Grande Vivente”. E quando l’assemblea si presenta come malata, esce guarita. Esce sana. Questo non lo dico io ma lo dice Nostro Signore Gesù Cristo: “Sono venuto per voi, malati, per guarirvi!”.

Bene, ho concluso, vi auguro di vivere sempre così la Santa Messa, vi assicuro che vi porto tutti, ma voi vivete la S. Messa!

Padre Serafino Tognetti